
Conto alla rovescia iniziato.
Si torna in Italia per le vacanze estive!
È passato ormai un anno dall’ultima volta che io e la mia famiglia abbiamo messo piede sul suolo italiano.
Un anno passato velocissimo tra scuola, impegni, bambini, lavoro… insomma la routine che più o meno tutte le famiglie nel mondo affrontano quotidianamente.
Hong Kong nel periodo estivo diventa quasi invivibile per il caldo e l’umidità a livelli “bagno turco a cielo aperto”. E infatti comincia l’esodo, la corsa dell’expat al biglietto più economico (impossibile da trovare visto che i prezzi schizzano alle stelle), alla ricerca del regalino perfetto e caratteristico che dopo anni si traduce in una maglietta con una stampa avendo esaurito tutte le idee brillanti. Si cerca un’amica che può dare un’occhiata alla casa, perché se scoppia il tubo dell’acqua e ti trovi a 9000km da casa sono guai seri.
Poi arriva la parte emotiva: spiegare ai bambini con tanto di foto e video chi sono le persone che tra breve vedranno, i loro nomi e la loro relazione familiare, giusto per non farli arrivare completamente spaesati e non deludere le aspettative della zia Mariuccia di 4º grado che si aspetta baci e abbracci e riverenze da parte di (…come hai detto che si chiamano i bambini?). Ecco appunto.
Partono i racconti sull’Italia, sul tuo paese natio, qualche aneddoto divertente giusto per rendere il tutto familiare a un nanetto che alla domanda: where are you from? (di dove sei?) risponde candidamente: I’m from Hong Kong! Eccerto amore di mamma, come non capirlo guardando i tuoi occhi verdi!
In questi ultimi giorni sto ultimando i preparativi per il viaggio. Partirò da sola per queste infinite 16 ore di volo, uno scalo e tanti bagagli.
Parola d’ordine: distrarre i bambini! Infatti sto riempiendo la borsa di giochini, libretti, ninnoli di varia forma e natura per distrarre i pupi dall’inevitabile noia e voglia di aprire il portellone dell’aereo.
E mi scuserà il mio vicino di posto che dovrà subirsi a ripetizione “pasito a pasito, suave suavecito” pena pianti e lamenti continui.
Il packaging dei bagagli invece è destinata all’ultimo giorno, anche se le liste di vestiti e oggetti divise per partecipanti al viaggio sono già state compilare da un pezzo.
I passaporti controllati e “updatati”, le bollette pagate, gli amici avvisati.
Insomma sembra che logisticamente tutto sia pronto, entusiasmo e aspettative comprese.
Io invece cosa mi aspetto?
Eh, bella domanda. Mi aspetto di fare il pieno di coccole dai miei affetti più cari, di ritrovare i sapori di quel cibo delizioso che solo in Italia si trova, di respirare quell’aria che sembra sempre più leggera e frizzante rispetto a quella hongkonghese (bhe in realtà lo è davvero!) e riempirmi gli occhi di quei panorami indescrivibili e a me cosi familiari.
Non mi resta che augurarvi buone vacanze!
Noi siamo pronti (o quasi) e voi?
Se vivi a Hong Kong complimenti! Io ci sono stata due giorni per rinnovare il visto per la Cina (sono stata due mesi a Shanghai) e nonostante fosse la fine di ottobre faceva un caldo umido bello pesante. Tu lavori lì o solo tuo marito?
Buongiorno Alice! Innanzitutto mi scuso per il ritardo della mia risposta. Sono stati giorni frenetici e non ho avuto modo di controllare il Pc. Si, vivo ad Hong Kong con la mia famiglia. Inizialmente ci siamo trasferiti per il lavoro di mio marito ma ora che i bimbi mi lasciano piú autonomia ho ricominciato anch’io a dedicarmi alla mia passione, il babywearing, con consulenze e corsi. Come hai potuto notare di persona, l’ostacolo numero uno è il caldo, ma la soluzione per portare un bimbo si trova sempre. A Shanghai sono stata per lavoro anni fa. Una grande metropoli colorata! Comunque il periodo migliore per visitare HK è da ottobre a maggio, però magari hai trovato una giornata particolarmente afosa con gli strascichi dell’estate appena passata!